FAQ Contatti 02 72 53 7264 Chi siamo?
€ (EUR)
Torna a News e consigli
Petits espaces, grandes idées !

Esposizione

Eco Design

L'ufficio di stile di Goodmoods e di Made in Design ti invitano a scoprire una sorprendente materioteca ecologica, vari pezzi creati con nuovi processi ecocompatibili e modellati dalle convinzioni dei designer più che mai impegnati. Una selezione ecologica e al contempo eclettica da scoprire da Printemps Haussmann dal 5 al 13 settembre 2019.

01. Who

Designers & artigiani

L'umano ritrova il suo posto al centro della creazione. Un elemento coesivo essenziale tra il designer e l'artigiano, lo schizzo e il lavoro manuale. La rivalorizzazione dell'artigianato e l'enfasi sui designer conferisce loro un nuovo ruolo. Creatori che si impegnano e che costituiscono un ponte tra savoir-faire e modernità.

Designers & artigiani

Sebastian Herkner - Ames
Un viaggio iniziatico per oggetti iconici.

Il designer tedesco Sebastian Herkner ha attraversato la Colombia in compagnia della fondatrice di Ames, Ana María Calderón Kayser per incontrare gli artigiani colombiani e scoprire un autentico savoir faire e metodi di fabbricazioni tradizionali sostenibili. Da questo viaggio sono sorti la poltrona Maraca - la cui fodera in cotone, fatta a mano e colorata naturalmente, perpetua la tradizione della tessitura delle amache colombiane-, la sedia a sdraio Cielo in fili di plastica riciclata assemblati secondo una tecnica tradizionale colombiana denominata «Momposino» e i tavolini Nuna in ceramica.

Poltrona Maraca, sedia a sdraio Cielo, tavolini Nuna di Sebastian Herkner

Atelier Emmaüs
Grandi idee, molta solidarietà e legno riciclato!

L’Atelier Emmaus è una falegnameria di arredamento e una casa di creazione di un nuovo stampo, al bivio di tre mondi: quello del design contemporaneo, dell'artigianato e quello della lotta all'emarginazione. Questa falegnameria-scuola è collegata al Movimento Emmaus. Gli oggetti che vi vengono fabbricati costituiscono il supporto di una trasmissione di savoir faire alle persone che vi vengono accolte. La collezione di patere immaginata dall'Atelier 5.5 e la lampada Georges de Ferréol Babin sono state fabbricate a partire da tralicci di vecchie finestre di legno, di pannelli di truciolato declassati dall'industria e da "residui di residui” dell'atelier.

Atelier Emmaüs
Patere delloStudio 5.5 e lampada Georges di Ferréol Babin

Pauline Deltour - AMES
Fibre di palma e idee brillanti.

Tre nazionalità per un progetto audace e ricco di colori. La designer francese Pauline Deltour ha lavorato con il marchio Ames dalla duplice origine - colombiana e tedesca. Insieme, propongono una collezione dall'estetica singolarmente multiculturale, alimentata dal savoir-faire degli artigiani colombiani e dalla tecnologia tedesca associata a un certo non so che francese ben affermato. Pauline Deltour attribuisce particolare importanza all'utilizzo di materiali sostenibili e naturali come il palmizio Caña Flecha o Iraca. Le loro fibre sono state delicatamente lavorate a mano per creare lo sgabello Cana e anche lo specchio Killa.

Sgabello Cana, Specchio Killa creati da Pauline Deltour

Lex Pott
Rinvigorire la fiamma dell'artigianato.

Ogni candela immaginata da Lex Pott è il frutto di una combinazione unica e intuitiva di colori e di proporzioni. Sotto l'attento occhio del designer olandese, le candele vengono ruotate a mano per scolpire una silhouette inimitabile. Tutte le candele vengono prodotte nel laboratorio di Lex Pott, in Olanda, un laboratorio nel quale non si getta niente ma si recupera tutto: gli scarti di cera vengono utilizzati per creare nuove candele multicolori.

Candele Pillar a cura di Lex Pott
Candele Pillar a cura di Lex Pott

02. What

Al centro la materia!

Da sempre ha ispirato i designer. Partendo dal prisma della questione ecologica, la valorizzazione e il recupero dei materiali e la loro provenienza stimolano la loro creatività. Provenienti dagli oceani, dagli alberi, dai campi o letteralmente trasformati, i creatori immaginano i materiali di domani. In lino, mela, plastica riciclata, fibre di ortica, l’eco-design tesse nuovi valori e reinventa le materie prime.

Au centre de la matière !

ecoBirdy
Ecologia fa rima con kids friendly

ecoBirdy o quando l'economia circolare si trasforma in un gioco da ragazzi. Il marchio ricicla giocattoli di plastica abbandonati per farne dei mobili colorati per i piccoli. ecoBirdy ha creato un sistema che va dalla raccolta e dal riciclaggio dei giochi di plastica, alla progettazione e alla produzione di mobili. La collezione è interamente realizzata in plastica riciclata a partire da rifiuti europei ed è prodotta in Italia.

Tavolino per bambini  Luisa e sedie Charlie di Vanessa Yuan e Joris Vanbriel
Tavolino per bambini Luisa e sedie Charlie di Vanessa Yuan e Joris Vanbriel

Nanimarquina
Camminare su ortiche?

Sia durante le ore trascorse dai creatori a perfezionare le loro realizzazioni o nelle giornate di tessitura degli artigiani, o rinnovando instancabilmente i loro gesti ancestrali nel rispetto della tradizione, si ritrova appieno questa ricerca di precisione e di accuratezza che connota la particolarità dei tappeti Nanimarquina. In lana (tappeto Capas 1), in Fique - fibra vegetale di origine colombiana che abitualmente viene utilizzata per i sacchi di caffè- (tappeto Cabuya Rug), o persino in ortica (tappeto Natural Nettle) : predominano le fibre naturali. Le erbacce non esistono quando si tratta di eco-design.

Tappeto Capas 1 di Mathias Hahn, Tappeto Cabuya di Sebastian Herkner, Tappeto Natural Nettle in fibra di ortica di Nani Marquina.
Tappeto Capas 1 di Mathias Hahn, Tappeto Cabuya di Sebastian Herkner, Tappeto Natural Nettle in fibra di ortica di Nani Marquina.

Constance Guisset Studio
Puntare sul lino: un'idea luminosa.

La lampada Zacatecas è stata immaginata per l'esposizione « Delta 76 » da Constance Guisset. La sua forma geometrica e organica viene messa in risalto dal rivestimento in lino, le cui fibre sono a strisce come un drappeggio. Il lino è il fuoriclasse delle fibre ecologiche: la coltivazione richiede pochissimo fertilizzante, sa utilizzare tutte le risorse naturali del suolo e, oltre tutto, non ha manco bisogno di essere irrigata. Ogni anno, la coltivazione del lino europeo permette di trattenere 250.000 tonnellate di C02, ossia l'equivalente delle emissioni di CO2 generate da: una Renault Clio che percorra 62.000 volte il giro del globo… oppure 3231 andate e ritorno fa Shanghai alla lune!

Lampada Zacatecas di Constance Guisset
Lampada Zacatecas di Constance Guisset

Magis
Una sedia leggera ma gravida di significato.

Interamente riciclabile, la sedia Plato è dotata di piedi in alluminio pressofuso e di un guscio di listelli sottilissimi fabbricato in alluminio pressofuso. Una tecnologia che permette di creare un guscio al contempo più sottile e più solido dei suoi omologhi di plastica. Con Plato, Japser Morrisson riduce la sedia alla sua espressione più semplice: una linea svuotata e senza massa. Designer dell’utile, obbedisce a u solo requisito: quello di migliorare la vita quotidiana immaginando oggetti dal design sostenibile.

Sedia Plato di Jasper Morrison
Sedia Plato di Jasper Morrison

03. How

Nuovi tipi di produzione

Nulla è perso, tutto si trasforma. Nuovi tipi di produzione, circuiti brevi, upcycling, il design si reinventa e trova un nuovo slancio! Grazie all'impulso dei creatori, a nuovi modi di pensare, procedere, creare, trasformare: un design sostenibile innovativo le cui avanzate tecniche alleggeriscono l'impronta ecologica delle creazioni.

Nuovi tipi di produzione

FOEKJE FLEUR
Una bottiglia in mare.

Dopo aver letto gli articoli sulla « Plastic Soup », Foekje Fleur ha iniziato a guardare più da vicino la Mosa che scorre nella sua città natale di Rotterdam. Vi ha trovato bottiglie di plastica che si accumulavano sin dagli anni Sessanta. Ebbe l'idea di sensibilizzare la popolazione a questo crescente problema, creando copie sostenibili in porcellana a partire da questi rifiuti ripescati. Le bottiglie di plastica trovate nella Mosa servono a realizzare stampi nei quali viene versata la porcellana liquida. Tutto è fatto a mano a Jingdezhen, la capitale mondiale della porcellana, in Cina.

Vasi Bottiglia di Foekje Fleur
Vasi Bottiglia di Foekje Fleur

Tip-toe
Creare piedi (e mani) per un design più responsabile.

L'idea iniziale di Tip-Toe? Ridare vita a vecchi piani per creare tavoli, sgabelli, scrivanie o anche consolle personalizzate con i loro colorati piedi modulabili. La start-up ha voluto arricchire la sua gamma con la sedia SSD, disegnata a Parigi e fabbricata con materiali sostenibili in Europa. Basta una sola vite per assemblarla e il packaging è costituito per l'80% di carta riciclata. Una volta imballata, la sedia occupa un volume tre volte inferiore rispetto a quello di una sedia classica. Pratica ed ecologica!

Sedia SSD, piedi di tavolo e vecchio piano
Sedia SSD, piedi di tavolo e vecchio piano

Kartell
Kartell Loves The Planet.

Kartell, il pioniere della plastica, lancia un programma impegnativo denominato “Kartell Loves The Planet’’. L'obiettivo è quello di mettere in valore tutte le buone prassi in termini di sostenibilità a favore di un processo di produzione e di utilizzo di materie prime rigenerabili e a basso impatto ambientale. La priorità assoluta di questa casa editrice italiana è quella di utilizzare esclusivamente materie prime perfettamente riciclabili che, dopo aver subito un processo di trasformazione, potranno servire a fabbricare prodotti industriali. Da settant'anni, la ricerca e lo sviluppo tecnologico permettono di continuare a selezionare materiali capaci di rigenerarsi e di preservare l'ambiente. Tutti gli imballaggi dei prodotti sono riciclabili al 100%.

Componibili Bio di Anna Castelli Ferrieri
Componibili Bio di Anna Castelli Ferrieri

Artemide
Una crescita ecologica.

La lampada a sospensione Gople, di vetro soffiato, è lavorata secondo una tradizionale tecnica veneta per ottenere una particolare colorazione. Leggermente colorato, il vetro presenta un effetto gradiente. Fabbricata artigianalmente in Italia, ogni lampada è un pezzo unico. Grazie a una tecnologia unica pure essa: La lampada può essere dotata di un sistema RWB che favorisce la fotosintesi e aiuta le piante a svilupparsi. La luce blu contribuisce alla fase di crescita e quella rossa stimola la fioritura. Luminose!

Lampada Gople di Bjarke Ingels
Lampada Gople di Bjarke Ingels

04. Where

Quando il locale diventa vitale!

La nozione di localismo fa emergere nuovi marchi e le competenze si liberano delle frontiere. Limitare i trasporti ma anche coinvolgere le comunità. Da dove proviene questo oggetto? Chi l'ha fatto? Il «Made in» iscritto sull'etichetta si trasforma in «Made for», a favore di un impegno nel contempo sociale e culturale. Promuovere la singolarità dei territori, la diversità locale, è tutt'altro che accidentale. A una filosofia rispettosa dell'ambiente si aggiunge una vera necessità di tracciabilità e di impegno indossata da designer alla ricerca di senso.

Quand le local devient primordial !

Margaux Keller Collections
Ispirate dal Mediterraneo.

Il credo di Margaux Keller: ripensare i codici e le norme del design con limitate serie di edizioni di oggetti, fabbricate localmente da artigiani dotati di un'esperienza di eccezione. Il luogo è una priorità per la designer marsigliese che spiega che «il nostro territorio locale rivela tesori e competenze che si stanno perdendo. È nostro dovere di designer rivalorizzarli e dimostrare che un tale circuito non è solo ancora possibile, ma che è soprattutto molto più ricco, qualitativo e quindi sostenibile.» Una definizione messa in applicazione con «Vue mer» la serie 01 della designer: un omaggio al Mediterraneo, in cui ciascun oggetto è stato creato in relazione alla «grande bleue», ossia il Mediterraneo, e fabbricato nei laboratori domestici cari a Margaux Keller.

Saliera e pepaiola Ormeau di Margaux Keller
Saliera e pepaiola Ormeau di Margaux Keller

Alki
Made in Euzkadi.

Alki è un laboratorio di mobili fondato nel 1981 a Itsasu, un piccolo villaggio del Paese basco, in una zona rurale e poco industrializzata. La cooperativa è nata da questa volontà militante di vivere e lavorare «au pays», ossia nel loro paese. Al di là del marchio di mobili, si tratta di un vero e proprio progetto economico e culturale che contribuisce all'irradiazione del Paese Basco. Alki si iscrive in un approccio ragionato di sviluppo sostenibile favorendo le materie prime locali come il legno di quercia o di castagno.

Sedia Saski di Jean Louis Iratzoki, separatore e portavasi della collezione Zumitz di Iratzoki Lizaso
Sedia Saski di Jean Louis Iratzoki, separatore e portavasi della collezione Zumitz di Iratzoki Lizaso

ACdO
Associare il problema globale e l'artigianato locale.

Dopo il suo viaggio nell'Amazzonia colombiana nel 2011, il designer Alvaro Catalán di Ocón immagina la PET Lamp. Un progetto che abbina il riutilizzo delle bottiglie di plastica in PET a processi tessili tradizionali selezionati in tutto il mondo per creare sospensioni uniche. Il particolare interesse di quest'idea sta nella possibilità di abbordare un problema globale (i rifiuti delle bottiglie di plastica PET) coinvolgendo l'artigianato locale: Alvaro Catalán de Ocón si rivolge ad artigiani sudamericani, etiopici e giapponesi invitandoli a tessere gli abat-jour attorno a bottiglie preservando in tal modo conoscenze ed esperienze.

Sospensione Pet di Alvaro Catalán de Ocón
Sospensione Pet di Alvaro Catalán de Ocón

LRNCE
Fari puntati sull'artigianato marocchino.

LRNCE viene creata nel 2013 da Laurence Leenaert. Da Marrakech, le sue ceramiche e tessili illuminano la decorazione e la moda. «Ispirata dai culti e dai rituali africani», la sua collezione che non segue le stagioni (dato che fa quasi sempre bel tempo in Marocco!), si costituisce in base alle sue collaborazioni con artigiani e laboratori marocchini. Coloro che la ispirano giorno dopo giorno. LRNCE capta l'essenza dell'artigianato magrebino e rimane vicino al processo creativo dei suoi prodotti fatti a mano con grande cura.

Vaso N°20 di Laurence Leenaert
Vaso N°20 di Laurence Leenaert

Making off

Goodmoods & Made In Design
Mostra Eco Design a Printemps Parigi