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Flos, punto di riferimento del design italiano dal 1962, esplora la luce come campo di innovazione. Un editore leggendario con creazioni iconiche.

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Flos: le lampade di design iconiche che hanno rivoluzionato la storia dell'illuminazione

 

Una casa editrice che ha scritto la storia del design dell’illuminazione

 

Fin dalla sua fondazione nel 1962, Flos si è affermata come una delle case di produzione di lampade più influenti al mondo. Nato in Italia dalla voglia di superare i limiti dell’illuminazione domestica, il marchio ha trasformato fin da subito la lampada in un vero e proprio oggetto di design, capace non solo di illuminare, ma anche di plasmare lo spazio. A oltre sessant’anni dalla sua nascita, Flos continua a produrre modelli diventati grandi classici del design contemporaneo, alcuni dei quali fanno parte delle collezioni del Museum of Modern Art (MoMA) di New York. Questa capacità unica di coniugare innovazione, rigore tecnico e visione creativa ha segnato profondamente la storia del design e continua a ispirare architetti, arredatori e appassionati di oggetti di pregio in tutto il mondo.

 

Un laboratorio di idee diventato un punto di riferimento mondiale

 

La storia di Flos è strettamente legata a quella di Sergio Gandini, che ha assunto la guida dell’azienda nel 1963. Sotto la sua guida, il marchio non funziona come un produttore tradizionale, ma come un vero e proprio laboratorio creativo. Designer, ingegneri e dirigenza sviluppano insieme i prodotti, l’identità visiva e la comunicazione del marchio in un approccio collaborativo che Flos paragona oggi a un vero e proprio think tank. Questo approccio, senza precedenti nell’industria del design italiano dell’epoca, offre un’eccezionale libertà creativa e permette la nascita di lampade che diventeranno punti di riferimento internazionali.

 

I più grandi designer al servizio di una visione comune

 

Fin dagli esordi, Flos riunisce alcune delle personalità più influenti del design italiano. Achille e Pier Giacomo Castiglioni ideano creazioni diventate iconiche comeArco, Taccia o Toio, mentre anche Afra e Tobia Scarpa contribuiscono a plasmare l’identità della giovane azienda. Nel corso dei decenni, FLOS ha portato avanti questa stessa ambizione collaborando con i più grandi designer internazionali, tra cui Philippe Starck, Jasper Morrison, Konstantin Grcic, Patricia Urquiola, Marcel Wanders, Ronan & Erwan Bouroullec, Michael Anastassiades, Piero Lissoni, Antonio Citterio o Vincent Van Duysen. Ogni collaborazione arricchisce il catalogo del marchio, perseguendo sempre lo stesso obiettivo: creare lampade in cui innovazione tecnica, qualità costruttiva ed emozione estetica dialoghino in modo naturale.

 

Un riconoscimento internazionale che consacra un’icona del design

 

Fin da subito, Flos si afferma come uno dei simboli del rinnovamento del design italiano. Nel 1972, il marchio partecipa alla storica mostra «Italy: The New Domestic Landscape» organizzata dal Museum of Modern Art (MoMA) di New York, un evento fondamentale che rivela al mondo l’avanguardia del design italiano. Questo riconoscimento internazionale segna una tappa decisiva nello sviluppo di Flos e contribuisce a farne conoscere il nome ben oltre i confini europei.

Nel corso dei decenni, molte creazioni prodotte da Flos sono diventate veri e propri punti di riferimento del design contemporaneo. La lampada a stelo Arco, progettata nel 1962 da Achille Castiglioni e Pier Giacomo Castiglioni, fa oggi parte della collezione del MoMA, dove viene presentata come una delle opere più importanti del design del XX secolo. Il suo ingegnoso arco in acciaio inossidabile, abbinato a una base in marmo di Carrara, illustra perfettamente la capacità di Flos di trasformare un vincolo funzionale in un oggetto di straordinaria eleganza.

Questa influenza è stata riconosciuta anche dai più prestigiosi premi del design industriale italiano. Le creazioni prodotte da Flos hanno ricevuto diversi Compasso d’Oro ADI, tra cui Parentesi nel 1979, May Day nel 2001 e OK nel 2016. Nel 2020, il mitico Arco ha ricevuto il primo Compasso d’Oro Product Lifetime Achievement Award in assoluto, un premio eccezionale che celebra la sua influenza duratura sulla storia del design e il suo status di icona internazionale.

 

L’innovazione come motore della creazione

 

Fin dalle sue origini, Flos considera la tecnologia come un mezzo per ampliare le possibilità del design. Già negli anni ’60, il marchio sperimenta la tecnica del Cocoon, messa a punto negli Stati Uniti e poi sviluppata insieme ai designer Achille Castiglioni e Tobia Scarpa, per dare vita a lampade diventate iconiche come Taraxacum o Fantasma. Questa costante volontà di esplorare nuovi materiali e nuove tecnologie continua nel corso dei decenni attraverso il vetro, l’alluminio, i polimeri tecnici o i sistemi LED più avanzati. Da Flos, l’innovazione non è mai fine a se stessa: è sempre al servizio di una luce più accurata, di un’estetica più duratura e di un’esperienza d’uso sempre nuova.

 

Le lampade a stelo Flos, icone che attraversano le generazioni

 

Tra le creazioni più famose del marchio, le lampade a stelo Flos occupano un posto speciale nella storia del design. Molto più che semplici fonti di luce, sono diventate veri e propri manifesti estetici, capaci di trasformare in modo duraturo il nostro modo di vivere gli spazi.

Il mitico Arco, ideato nel 1962 da Achille Castiglioni e Pier Giacomo Castiglioni, rimane una delle realizzazioni più emblematiche del design italiano. Il suo spettacolare arco in acciaio inossidabile, ancorato a un imponente basamento in marmo di Carrara, permette di ottenere un’illuminazione sospesa senza dover intervenire sul soffitto. A più di sessant’anni dalla sua creazione, continua ad essere prodotto da Flos e fa parte della collezione permanente del Museum of Modern Art (MoMA) di New York, a testimonianza del suo status di opera fondamentale del design del XX secolo.

Accanto ad Arco, creazioni come Toio, ispirata a un faro automobilistico, Parentesi, ideata con Pio Manzù e premiata con il Compasso d’Oro ADI nel 1979, o ancora Luminator, che si distingue per il suo minimalismo radicale, illustrano perfettamente l’approccio di Flos: trasformare un’idea tecnica in una creazione senza tempo che attraversa i decenni senza perdere la sua modernità.

 

Le lampade a sospensione Flos, quando la luce diventa architettura

 

Le sospensioni FLOS occupano un posto fondamentale nell’identità del marchio. Non si limitano a illuminare una stanza: disegnano i volumi, strutturano le prospettive e diventano veri e propri elementi di architettura d’interni.

Tra le creazioni più iconiche c’è Skygarden, ideata da Marcel Wanders. Dietro il suo aspetto volutamente sobrio si nasconde un diffusore decorato con un motivo in rilievo ispirato ai soffitti in stucco delle dimore antiche, creando un dialogo sottile tra patrimonio decorativo e design contemporaneo.

Con Aim, Ronan ed Erwan Bouroullec reinventano completamente la lampada a sospensione tradizionale, lasciando che il cavo diventi un vero e proprio elemento compositivo. Coordinates, disegnata da Michael Anastassiades, esplora invece uno stile più architettonico attraverso un intreccio di linee luminose che sembrano delineare lo spazio. Infine, 2097, il famoso lampadario creato da Gino Sarfatti, rivisita il classico candeliere mettendo volutamente in mostra la sua rete di cavi, che diventa un elemento estetico a tutti gli effetti. Tutte queste creazioni dimostrano la capacità di Flos di rinnovare i codici dell’illuminazione decorativa, pur conservando un’eleganza senza tempo.

 

Le lampade Flos, dei classici del design contemporaneo

 

Le lampade FLOS sono tra le creazioni più riconoscibili della storia del design. Alcune sono in produzione da diversi decenni e continuano ad arredare sia gli interni privati che gli hotel, gli uffici o gli spazi culturali.

Taccia, ideata dai fratelli Castiglioni, reinterpreta i codici dei proiettori industriali per produrre una luce indiretta di grande morbidezza. Il suo riflettore in vetro soffiato e la base a nervature in alluminio la rendono uno dei pezzi più emblematici del design italiano.

Con Snoopy, anch’essa disegnata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Flos firma un’altra creazione ormai diventata iconica. Il suo diffusore smaltato dalle linee immediatamente riconoscibili, posato su una base in Marmo, illustra perfettamente l’equilibrio tra umorismo, raffinatezza e padronanza dei materiali che caratterizza il design italiano.

Più di recente, IC Lights, ideata da Michael Anastassiades, è diventata in poco tempo una delle collezioni più iconiche di Flos. Ispirata all’equilibrio di un giocoliere che tiene una sfera su una bacchetta, si distingue per una sfera in vetro opalino che sembra sfidare la gravità su una sottile struttura metallica. Disponibile in versione lampada da tavolo, lampada a stelo, sospensione e lampada da parete, questa collezione illustra perfettamente la capacità di Flos di creare i grandi classici contemporanei.

 

Le lampade da parete Flos, una luce pensata per l’architettura

 

Le lampade da parete Flos portano avanti questa stessa filosofia, offrendo un’illuminazione precisa, elegante e perfettamente integrata nell’architettura d’interni. Il marchio sviluppa sia modelli decorativi che soluzioni a parete o a plafoneira in grado di soddisfare le esigenze sia dei progetti residenziali che di quelli professionali.

Alcune collezioni iconiche, comeIC Lights, Coordinates o Glo-Ball, sono disponibili in diverse tipologie di lampade per creare una continuità estetica in tutto il progetto. Questo approccio globale alla luce è uno dei tratti distintivi di Flos e spiega perché oggi il marchio sia così apprezzato sia dagli architetti che dai privati.

 

Le collezioni iconiche di Flos

 

Nel corso dei decenni, Flos ha realizzato lampade diventate veri e propri punti di riferimento internazionali. Più che un semplice catalogo, il marchio ha creato un patrimonio di design in cui ogni creazione testimonia l’incontro tra innovazione tecnica e visione creativa.

 

  • Arco – Achille & Pier Giacomo Castiglioni (1962): la lampada a stelo ad arco che è diventata una delle più grandi icone del design del XX secolo.
  • Parentesi – Achille Castiglioni & Pio Manzù (1971): un sistema di illuminazione innovativo premiato con il Compasso d’Oro ADI.
  • Taccia – Achille Castiglioni e Pier Giacomo Castiglioni (1962): un’iconica lampada da tavolo, ispirata ai proiettori industriali.
  • Snoopy – Achille Castiglioni e Pier Giacomo Castiglioni (1967): una creazione dal carattere immediatamente riconoscibile, diventata un simbolo del design italiano.
  • 2097 – Gino Sarfatti (1958): una reinterpretazione contemporanea del lampadario tradizionale, prodotto da Flos.
  • Skygarden – Marcel Wanders (2007): una lampada a sospensione che unisce la sobrietà esterna alla ricchezza decorativa interna.
  • Aim – Ronan & Erwan Bouroullec (2013): una lampada a sospensione che ridefinisce completamente il rapporto tra cavo, lampada e spazio.
  • IC Lights – Michael Anastassiades (2014): una collezione diventata un punto di riferimento del design contemporaneo grazie al suo gioco di equilibrio tra sfera e struttura metallica.

FLOS Architectural: pensare alla luce su scala architettonica

 

Oltre alle sue collezioni di decorazione, Flos è oggi un protagonista di spicco nell’illuminazione architettonica. Riunite sotto il marchio Flos Architectural, le sue soluzioni si rivolgono ad architetti, progettisti dell’illuminazione e prescrittori che realizzano progetti residenziali, alberghieri, culturali, terziari o commerciali. Il marchio sviluppa un’ampia gamma di downlight, faretti, sistemi lineari, illuminazione a parete, apparecchi da incasso e soluzioni su misura per accompagnarti in tutte le fasi di un progetto architettonico. Questa competenza tecnica è il naturale proseguimento della filosofia di Flos: mettere l’innovazione al servizio di una luce precisa, confortevole e perfettamente integrata nell’ambiente circostante.

 

La stessa attenzione anche per gli spazi esterni

 

Questa ricerca dell’eccellenza si ritrova anche nelle collezioni Flos Outdoor, che trasferiscono il know-how del marchio a giardini, terrazze, spazi pubblici e progetti paesaggistici. Lampade a stelo, lampade da parete, paletti luminosi, sospensioni, apparecchi subacquei o modelli portatili rispondono alle esigenze degli spazi esterni mantenendo il linguaggio estetico tipico di Flos. Creazioni come Captain Flint Outdoor di Michael Anastassiades, Flauta di Patricia Urquiola, In Vitro di Philippe Starck, Clessidra Outdoor di Antonio Citterio o ancora IC Lights Outdoor dimostrano questa volontà di proporre soluzioni in cui prestazioni tecniche, resistenza e qualità del design sono indissolubilmente legate.

 

Una visione del design che attraversa le generazioni

 

Da oltre sessant’anni, Flos dimostra che un apparecchio di illuminazione può andare oltre la sua funzione primaria per diventare un vero e proprio oggetto di cultura. Il marchio continua a riproporre alcune delle sue creazioni storiche, affidando al contempo regolarmente nuovi progetti ai più grandi designer contemporanei. Questo dialogo costante tra tradizione e innovazione spiega perché le lampade Flos rimangono un punto di riferimento imprescindibile sia negli interni privati che nelle realizzazioni architettoniche più ambiziose. Più che un marchio, Flos è diventato un punto di riferimento mondiale nel design dell’illuminazione.

 

Perché scegliere le lampade Flos?

 

Scegliere un apparecchio Flos significa investire in una creazione nata da una delle case di design più influenti della storia. Dietro ogni lampada, sospensione, lampada da parete o lampada a stelo si fondono l’esigenza del design italiano, l’innovazione tecnica e il know-how di designer tra i più riconosciuti al mondo. Modelli iconici come Arco, Parentesi, Taccia, Snoopy, Skygarden, Aim o IC Lights continuano a ispirare le nuove generazioni, mantenendo al contempo una straordinaria modernità. Pensati per durare nel tempo sia per la qualità della realizzazione che per la precisione del design, gli apparecchi Flos attraversano le epoche senza perdere il loro potere emotivo.

 

Flos: le domande più frequenti

 

Perché le lampade Flos sono considerate iconiche?

Le lampade Flos sono considerate iconiche perché hanno lasciato un segno profondo nella storia del design contemporaneo. Dal 1962, il marchio collabora con grandi designer come Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Philippe Starck, Konstantin Grcic, Michael Anastassiades o Ronan & Erwan Bouroullec. Diversi modelli, tra cui Arco e Parentesi, sono diventati dei punti di riferimento a livello internazionale, premiati con riconoscimenti prestigiosi come il Compasso d’Oro ADI, mentreArco fa parte della collezione del Museum of Modern Art (MoMA) di New York.

 

Che tipo di lampade offre Flos?

FLOS sviluppa un universo completo di lampade di design che comprende lampade a stelo, a sospensione, da tavolo, da parete, da soffitto, lampade portatili, oltre a collezioni dedicate all’illuminazione architettonica e a quella per esterni. Questa varietà le permette di accompagnare sia i progetti residenziali che le realizzazioni professionali o architettoniche.

 

I lampadari Flos sono adatti ai progetti professionali?

Sì. Grazie a Flos Architectural e Flos Outdoor, il marchio sviluppa soluzioni pensate appositamente per progetti di architettura, alberghi, uffici, negozi o spazi pubblici. Il suo catalogo comprende sia sistemi tecnici che lampade di decorazione, che permettono di creare una continuità estetica e funzionale a tutti i livelli di un progetto.

 

Quali sono i lampadari più iconici di Flos?

Tra le creazioni più iconiche di Flos ci sono Arco, Parentesi, Taccia, Snoopy, Toio, Skygarden, Aim, 2097 e IC Lights. Realizzati nel corso di diversi decenni, questi modelli illustrano l’evoluzione del design dell’illuminazione, pur rimanendo punti di riferimento imprescindibili nelle collezioni del marchio.