Aksel Bender Madsen, l’eleganza del modernismo danese
Aksel Bender Madsen (1916-2000)è stato un designer e ebanista danese, figura di spicco del modernismo scandinavo del XX secolo. Dopo essersi formato come ebanista, ha studiato design d’arredo alla Royal Danish Academy of Fine Arts di Copenaghen, sviluppando fin da subito una profonda conoscenza del legno e delle sue tecniche di lavorazione. Ha studiato in particolare con Kaare Klint, uno dei grandi maestri del design danese moderno, prima di lavorare con architetti come Klint e Arne Jacobsen.
Un incontro decisivo con Ejner...
Aksel Bender Madsen, l’eleganza del modernismo danese
Aksel Bender Madsen (1916-2000)è stato un designer e ebanista danese, figura di spicco del modernismo scandinavo del XX secolo. Dopo essersi formato come ebanista, ha studiato design d’arredo alla Royal Danish Academy of Fine Arts di Copenaghen, sviluppando fin da subito una profonda conoscenza del legno e delle sue tecniche di lavorazione. Ha studiato in particolare con Kaare Klint, uno dei grandi maestri del design danese moderno, prima di lavorare con architetti come Klint e Arne Jacobsen.
Un incontro decisivo con Ejner Larsen
È durante gli studi che Aksel Bender Madsen incontra Ejner Larsen (1917-1987). I due stringono un’amicizia duratura e iniziano a disegnare insieme nel 1947. La loro collaborazione diventa una delle più significative del design danese del dopoguerra. Nel corso di diversi decenni, hanno progettato quasi 300 pezzi di arredamento, dalle sedie ai tavoli da pranzo, passando per librerie, salotti, mobili da camera da letto e da ufficio.
Il loro lavoro si caratterizza per una costante ricerca dell’equilibrio tra semplicità delle forme, funzionalità e maestria artigianale. Lontani dagli effetti di decorazione, Larsen e Bender Madsen privilegiano linee sobrie e una costruzione precisa che lascia spazio all’espressione dei materiali. La sedia diventa il loro terreno di sperimentazione preferito.
Dal disegno all’ebanisteria
Il percorso iniziale di ebanista di Aksel Bender Madsen gioca un ruolo essenziale in questo approccio. La struttura del mobile, gli incastri e le proprietà del legno non sono mai secondari. Questa maestria tecnica si accompagna a un’estetica tipica del design danese, in cui la bellezza deriva direttamente dalla precisione della costruzione.
A partire dal 1947, Le Duo lavora a stretto contatto con l’ebanista Willy Beck per circa 25 anni. Le loro creazioni vengono regolarmente presentate alla prestigiosa mostra della Gilda degli ebanisti di Copenaghen, vero e proprio laboratorio del mobile danese moderno del XX secolo.
La Metropolitan Chair, una creazione iconica
Tra le loro numerose creazioni, la Metropolitan Chair è diventata la più famosa. Presentata per la prima volta alla mostra della Gilda degli ebanisti di Copenaghen nel 1949, deve il suo nome alla sua esposizione alla mostra «The Arts of Denmark» al Metropolitan Museum of Art di New York nel 1960. La sua struttura essenziale e la lavorazione del legno illustrano perfettamente la ricerca di un’eleganza funzionale portata avanti dai due designer.
La loro fama va ben oltre i confini della Danimarca. Le loro creazioni sono esposte alla Triennale di Milano, negli Stati Uniti e in Svizzera. Diverse opere entrano a far parte delle collezioni di istituzioni internazionali, in particolare il Louisiana Museum of Modern Art in Danimarca, il Metropolitan Museum of Art di New York e il Busch-Reisinger Museum degli Harvard Art Museums. Le Duo riceve inoltre i premi annuali della Gilda degli ebanisti di Copenaghen nel 1956 e nel 1961.
Un’eredità del design scandinavo
Attraverso il suo lavoro con Ejner Larsen, Aksel Bender Madsen sostiene una visione dell’arredamento in cui artigianato, funzionalità e intramontabilità si fondono in un tutt’uno. Le sue creazioni evitano l’ostentazione per privilegiare proporzioni ben studiate, materiali valorizzati e una costruzione pensata fin nei minimi dettagli.
Scomparso nel 2000, Aksel Bender Madsen lascia, insieme a Ejner Larsen, un corpus particolarmente ricco che testimonia l’effervescenza del design danese del dopoguerra. Ancora oggi, la sobrietà delle loro linee e l’attenzione all’uso conferiscono alle loro creazioni una modernità sorprendente.
Paese : Danimarca