Descrizione
Vantaggi del prodotto: Poltrona imbottita F300 Tessuto grezzo / Marrone
- Un’icona del design degli anni ’60 firmata da Pierre Paulin e riproposta da Gubi
- Presente nelle collezioni del Centre Pompidou
- Silhouette futuristica e seduta bassa pensate per una posizione rilassata in stile lounge
- Struttura in HiREK riciclato abbinata a un tessuto a coste con una trama leggermente in rilievo
Poltrona F300 di Pierre Paulin, l’icona futurista in color écru
Con le sue curve spettacolari, la seduta a filo pavimento e il suo aspetto quasi spaziale, la poltrona F300 di Pierre Paulin sembra essere stata pensata per il futuro. Creata negli anni ’60 e oggi rieditata da Gubi, questa icona del design organico racconta un’epoca in cui l’arredamento si liberava dalle convenzioni ed esplorava nuovi modi di vivere. Questa versione offre un’interpretazione più luminosa, abbinando una struttura marrone scuro al tessuto ciniglia testurizzato Alberobello 002 di Limonta in una tonalità ecru. Un contrasto delicato che mette in risalto in modo diverso la radicalità del suo design.
Negli anni Sessanta, un nuovo modo di sedersi
Con la F300, Pierre Paulin non cerca semplicemente di disegnare una poltrona diversa. Mette in discussione l’architettura tradizionale della sedia. Piedi, seduta, schienale e braccioli non si leggono più come elementi indipendenti. Si fondono in una linea continua che dà vita a una forma fluida, quasi astratta.
La struttura ricorda il principio di un’amaca, con un’architettura pensata attorno al corpo. L’F300 introduce così una tipologia singolare, a metà strada tra scultura e seduta funzionale. Il suo profilo basso accompagna anche l’evoluzione degli interni verso modi di vivere più liberi e rilassati. I mobili scendono verso il pavimento, le posture si rilassano e il salotto diventa un vero e proprio spazio di relax.
A più di mezzo secolo di distanza, questa silhouette conserva tutta la sua forza. Laddove alcune creazioni recano i segni della loro epoca, l’F300 continua a sorprendere per la libertà del suo design.
Dall’arredamento al patrimonio del design
L’F300 occupa oggi un posto speciale nella storia del design francese. Un esemplare della poltrona è conservato nelle collezioni del Centre Pompidou, a conferma del valore patrimoniale di questa creazione di Pierre Paulin.
Al di là della sua estetica immediatamente riconoscibile, la F300 testimonia le ricerche condotte sul corpo, sui nuovi materiali e sulla trasformazione della sedia nella seconda metà del XX secolo. Una sperimentazione che spiega perché questa forma rimanga così radicale ancora oggi.
Reinventare la produzione di un’icona
Far rinascere la F300 è stata una vera sfida tecnica. Le prime edizioni utilizzavano soprattutto materiali sintetici che permettevano di ottenere curve difficili da realizzare con le tecniche tradizionali dell’arredamento. Per la sua riedizione, Gubi ha ripensato la produzione per preservare quella caratteristica continuità formale.
La struttura è ora realizzata in HiREK, un polimero tecnico riciclabile ottenuto da plastica industriale riciclata. La sua superficie liscia e omogenea segue il movimento delle curve e accentua l’impressione di una poltrona disegnata con un unico gesto.
Ecrù e marrone: il contrasto si addolcisce
Questa versione rivela un aspetto più luminoso della F300. La struttura marrone scuro ne delinea chiaramente l’architettura, mentre il tessuto écru dona morbidezza e rilievo alla seduta. Il contrasto tra le due tonalità permette di cogliere immediatamente le diverse linee della poltrona senza attenuarne la presenza.
Il rivestimento Alberobello 002 di Limonta è una ciniglia testurizzata composta dal 43% di Acrilico, dal 29% di Viscosa, dal 16% di Poliestere e dal 12% di Lino. La sua resistenza raggiunge i 30.000 Martindale. La sua superficie in rilievo conferisce una dimensione più tattile alla F300 e crea un contrasto materico con la struttura liscia. Un abbinamento particolarmente interessante per ammorbidire il carattere futuristico di questa icona senza banalizzarne la silhouette.
La poltrona F300 è comoda per l’uso quotidiano?
Sì, la F300 è una vera e propria poltrona lounge pensata per adattarsi al corpo. Dietro il suo aspetto scultoreo si nasconde un’imbottitura interna in schiuma che crea un avvolgimento stabile e confortevole. Le curve della seduta favoriscono una posizione rilassata, perfetta per leggere, chiacchierare o riposare.
Con un’altezza della seduta di 38 cm, la posizione è più bassa rispetto a una poltrona classica. Questa vicinanza al pavimento contribuisce pienamente all’esperienza della F300 e al suo spirito lounge.
Dove mettere una poltrona lounge F300?
La poltrona lounge F300 trova naturalmente posto in un salotto, in una libreria, in un angolo lettura o in uno spazio relax. Con i suoi 69 cm di larghezza, 80 cm di profondità e 61 cm di altezza, afferma la sua personalità senza creare un ingombro verticale eccessivo nella stanza.
La sua silhouette espressiva permette di usarla da sola come una scultura funzionale o in coppia attorno a un tavolino. In questa versione color écru e marrone scuro, si abbina particolarmente bene a legni naturali o scuri, pietre chiare e tonalità sabbia. Permette così di introdurre un richiamo agli anni ’60 e ’70 in un interno contemporaneo senza cadere in un’estetica retrò troppo letterale.
Perché scegliere una poltrona bassa in salotto?
Una poltrona bassa permette di strutturare uno spazio di relax preservando al contempo le prospettive. Con soli 61 cm di altezza totale, la F300 lascia libero il campo visivo e può essere collocata, ad esempio, davanti a una vetrata, al centro di un ampio salotto o vicino a un caminetto.
La sua altezza ridotta contribuisce inoltre a creare un’atmosfera più informale. La poltrona sembra integrarsi meglio nell’ambiente e invita naturalmente a rallentare i ritmi, in linea con le ricerche di Pierre Paulin su un modo più libero di sedersi.
La poltrona F300 Gubi crea così un dialogo tra l’audacia degli anni ’60 e una palette di colori più morbida e contemporanea. Il tessuto a coste color écru dona rilievo e luminosità, mentre la struttura marrone profondo esalta le sue curve iconiche. Un pezzo pensato tanto per viverci quanto per ammirarlo, la cui presenza nelle collezioni del Centre Pompidou conferma il suo posto unico nella storia del design.
In dettaglio :
Variazoni : Tessuto grezzo / Marrone
Brand : Gubi
Designer : Pierre Paulin
Prodotto : Poltrona imbottita
Colore : Tessuto grezzo (tessuto ciniglia testurizzato Alberobello Limonta 002) - Struttura: marrone (Mole)
Materiale : Struttura: HiREK (polimero tecnico riciclabile ricavato da plastica riciclata) - Imbottitura interna: schiuma - Rivestimento: tessuto ciniglia testurizzato Alberobello Limonta 002 (43% acrilico, 29% Viscosa, 16% poliestere, 12% lino, 30.000 Martindale)
- Dimensioni : L 69 x P 80 cm x A 61 cm - Seduta: A 38 cm
- Peso : 15.5 kg
- Caratteristiche : Un’icona del design, un classico del XX secolo – Creazione di Pierre Paulin (1927 - 2009) – Presente nelle collezioni del Centre Pompidou – Riedizione del 1966
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